| Il Gazzettino, 01.10.2007
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Il Gazzettino, 01.10.2007
La storica Treponti-Castelnuovo parla bolognese
Gianni Lenzi e Roberto Cadobbi della scuderia
Nettuno di Bologna, alla guida di una Alfa Romeo Junior Zagato
1600 del 1974, hanno vinto ieri la seconda rievocazione storica
della Treponti-Castelnuovo. L'equipaggio bolognese si è
imposto per appena 155 penalità Renato Bruschi e Rigoletto,
su un'Amilcar Cgss del 1927, un'automobile che appartiene
alla scuderia Loro Piana quindi un'automobile estremamente
prestigiosa. La gara è stata sdoppiata dall'Associazione
Padova Autostoriche in due gare distinte: la vera e propria rievocazione
storica Treponti-Castelnuovo e un raduno turistico-primo trofeo
Città di Teolo che presentava solo una parte delle difficoltà
di gara ma con molte meno prove speciali. Il raduno turistico
è stato vinto invece da Fabio Tonutti e Specia su una Barchetta
Fiat Osca 1500S del museo Gino Tonutti.
Treponti-Castelnuovo:
1. Gianni Lenzi e Roberto Cadoppi su Alfa Romeo Junior Zagato
1600 del 1974, penalità 155;
2. Renato Bruschi e Rigoletto su Amilcar Cgss del 1927 con 189
penalità;
3. Dino Del Pin e Boschieri su Alfa Romeo Spider del 1971 con
194 penalità;
4. Paolo Antigo e Menegazzo su Lancia Beta Montecarlo 2000 del
1981;
5. Maurizio Rampello e Binachetti su Mini Cooper del 1973;
6. Canzian e Savigni su Fiat Abarth 124 Rally del 1973;
7. Ciaccia e Ciaccia su Innocenti Mini Cooper del 1971;
8. Ferratello e Pelà su Fiat 128 SL Coupé del 1971;
9. Bettio e Imperato su Autobianchi A112 Abarth del 1979;
10. Paolo Veronese e Polato su Innocenti Mini Cooper del 1971.
A questi primi dieci classificati seguono altri diciassette equipaggi
sempre della seconda rievocazione storica della Treponti-Castelnuovo,
mentre vi sono stati sei abbandoni o per incidente o per guasto
tecnico.
Trofeo Città di Teolo:
1. Fulvio Tonutti e Sfecia su Fiat Osca 1500 S Barchetta del 1957
con 116 penalità;
2. Gianmaria Tonutti e Khatchatrian su Alfa Romeo 2000 Spider
del 1959 con 168 penalità;
3. Franco Zampalocca e Bertazzo su Lancia Fulvia Coupé
del 1976;
4. Piero Galtarossa su Porsche 356C del 1964;
5. Ghirardelli e Porsi su Porsche 914 del 1970;
6. Puhali e Cerne su Autobianchi Primula del 1970;
7. Carlo Piana e Piana su Porsche 912 del 1969;
8. Dressino e Biasio su Fiat 124 Coupé del 1970;
9. Biasin e Gerosa su Lancia Appia Coupé seconda serie
del 1958;
10. Converso e Ameglio su Lancia Fulvia HF 1600 del 1971.
Bruno Vettore
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